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La relazione tra temperatura di colore del display e coordinate cromatiche

Jun 29, 2026

Per misurare i dati sul colore della retroilluminazione dei display, ci si imbatte spesso nei termini " temperatura di colore " e " coordinate cromatiche. "


1. Che cos'è la temperatura di colore?

La temperatura di colore è una grandezza fisica che misura la "calda" o la "fredda" tonalità cromatica di una sorgente luminosa, espressa in **Kelvin (K)**.

- A temperature più basse (ad esempio, 2000 K–3000 K), la luce appare **arancione-giallastra** (calda), conferendo una sensazione accogliente e morbida.
- A temperature intermedie (5500 K–6500 K), la luce assomiglia alla **luce solare a mezzogiorno** (bianco neutro).
- A temperature più elevate (7500 K–9300 K e oltre), la luce appare **bianco-bluastre** (fredda), conferendo una sensazione nitida e brillante.


2. Che cosa sono le coordinate cromatiche?

Le coordinate cromatiche sono una coppia di valori (x, y) che individuano con precisione un colore sul diagramma cromatico CIE 1931 (uno standard di spazio colore stabilito dalla Commissione Internazionale di Illuminazione).

- Il diagramma cromatico CIE ha una forma a ferro di cavallo ed è una rappresentazione di tutti i colori visibili all'occhio umano.
- Ogni punto di questo diagramma rappresenta un colore specifico, identificato in modo univoco dalle sue coordinate (x, y).
- Ogni colore prodotto da un display — bianco, rosso, verde, blu, ecc. — può essere descritto con precisione mediante le coordinate di cromaticità.

Ad esempio, il punto bianco standard D65 ha coordinate di cromaticità pari approssimativamente a **(x=0.3127, y=0.3290)**.

Le coordinate di cromaticità costituiscono un sistema di coordinate assoluto bidimensionale in grado di descrivere con precisione qualsiasi colore, mentre la temperatura di colore è semplicemente un parametro monodimensionale lungo una specifica traiettoria all’interno di tale sistema di coordinate.

## Seconda parte: La relazione – La temperatura di colore come "proiezione monodimensionale" delle coordinate di cromaticità

- Le coordinate di cromaticità (x, y) sono bidimensionali: possono descrivere qualsiasi colore in qualsiasi posizione sul diagramma di cromaticità.
- La temperatura di colore (K) è un valore unidimensionale definito solo quando le coordinate di un colore cadono esattamente sulla traccia di Planck, e il suo valore corrisponde alla temperatura in quel punto della traccia.


3. Per il controllo qualità/produzione: sono richieste sia le coordinate cromatiche sia la CCT

Nelle linee di produzione dei display, gli standard qualitativi specificano tipicamente entrambi i parametri:

- Obiettivo CCT (ad esempio, 6500 K ± 500 K): garantisce che la tendenza complessiva verso il caldo/freddo rientri in un intervallo accettabile.
- **Tolleranze delle coordinate cromatiche (ad esempio, x ≤ 0,005, y ≤ 0,005): garantiscono che il punto bianco sia puro, privo di sfumature verdi o violacee.

Controllare esclusivamente la temperatura di colore non consente di rilevare problemi di sfumatura; controllare esclusivamente le coordinate sarebbe eccessivamente restrittivo e ridurrebbe l’efficienza produttiva. L’adozione combinata di entrambi i parametri rappresenta l’approccio più scientificamente fondato per il controllo qualità.

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